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domenica 7 novembre 2010

Corso base: Batterie - Parte 1



Le fotocamere digitali di oggi, a differenza della mitica Leica che era completamente meccanica, dipendono dall'energia delle batterie per alimentare il monitor LCD ed il flash che sono organi ad alto consumo. Se si usano le batterie non adatte o non si risparmia energia, si rischia di rimanere a secco dopo pochi scatti.

In questa lezione trattiamo lo specifico argomento delle batterie per camere digitali.


Tipi di batterie ricaricabili

La camera che si acquista normalmente determina il tipo di batterie che si possono usare. Quando si sostituiscono le batterie esaurite, occorre leggere il manuale di istruzioni per essere sicuri di scegliere il tipo corretto.


Le batterie NiCad (Nichel-Cadmio) sono praticamente in disuso per la loro pericolosità, essendo fabbricate con materiali altamente tossici. Dalla loro evoluzione sono nate le NiMH.
Molte camere usano due o quattro batterie tipo AA. In questo caso la scelta migliore è NiMH (Nickel-Metal Hydride) per vari motivi. Sono ricaricabili, non danneggiano l'ambiente (sono fatte di materiali non tossici), e sono relativamente poco costose. Inoltre sono progettate specificamente per applicazioni a forte consumo come le camere digitali. Per questo motivo le NiMH consentono di scattare più foto per carica di tutte le batterie standard, eccetto le molto più costose batterie agli ioni di litio. Se hanno un punto debole, è la loro vita complessiva che si aggira intorno ai 400 cicli di carica e scarica.
In caso di necessità si possono sempre usare le batterie alcaline, però il loro basso costo non deve ingannare. Chi le usa scopre molto presto che si esauriscono ad una velocità incredibile. Lo stesso vale per alcaline ricaricabili che hanno una capacità ancora minore delle batterie alcaline standard.
Batterie Ibride: Comunemente chiamate così, sono arrivate da poco sul mercato. Sono batterie che vengono fornite già cariche e che uniscono il vantaggio delle NiMH (ricaricabili) a quello delle pile alcaline (conservazione della carica nel tempo). Infatti i maggiori costruttori garantiscono la capacità di mantenere il 100% della carica per 3 mesi e fino all'80% della carica per sei mesi o più.
Le batterie agli Ioni di Litio sono sempre più usate nelle camere digitali. Durano il doppio delle NiMH di uguale misura e non perdono la carica altrettanto velocemente durante la conservazione. Hanno anche un consumo regolare e prevedibile che permette di avere una indicazione affidabile della carica rimanente. Sopportano un numero di cariche e scariche paragonabile alle NiMH ma normalmente diventano inutilizzabili dopo 2-3 anni di uso intenso.

Alcune camere montano un tipo specifico di batterie. E' preferibile averne almeno due, in modo da usarne una mentre l'altra è sotto carica.


Un tipo simile, ma non ricaricabile, è la batteria al Litio. Sono batterie di dimensioni e voltaggio standard, durano da due a tre volte le batterie alcaline e possono essere conservate fino a 10 anni. Queste caratteristiche le rende ideali come batterie di riserva.


Valutazione delle batterie

Le batterie vengono classificate per tensione (V) e capacità (mAH - milliampère/ora). La maggior parte delle batterie NiMH tipo AA arrivano fino a 2200 mAH, possono cioè fornire 2200 milliampère (mA) per un'ora (H). In generale, quante foto si riesce a scattare con una carica dipende dal nostro comportamento, perché la camera consuma energia anche tra uno scatto e l'altro, oltre che durante l'uso. Se si fa attenzione, si possono fare 200-300 scatti per carica, ma se si usano batterie alcaline, si aziona spesso lo zoom e si lascia il monitor acceso, si riesce a malapena a farne 25.





Scegliere il caricabatterie

I caricatori offerti dal mercato sono talmente tanti che può essere difficile scegliere. Si tenga presente che caratteristiche migliori fanno aumentare considerevolmente il prezzo che può andare da 10€ per modelli base fino a 80-100€ per modelli al top.
NiMH e/o NiCad? La maggior parte dei caricatori per batterie NiMH possono anche caricare le NiCad, ma non al contrario. Se si vuole caricare i due tipi di batterie occorre accertarsi che il caricatore sia adatto per ambedue. Non usate un caricatore NiCad per caricare batterie NiMH, anche se non le danneggerà, non potrà caricarle completamente.


Attenzione: Alcuni caricatori NiMH a basso costo non sono altro che caricatori NiCad leggermente modificati. Il costo è minore di un caricatore di qualità, però si corre il rischio di sovraccaricare le batterie e danneggiarle irreparabilmente


Corso base: Batterie - Parte 2


Prolungare la carica

Quando le batterie sono cariche bisogna mantenerle cariche il più a lungo possibile. Vi sono alcuni accorgimenti per prolungare la carica.



Le batterie nuove vanno sottoposte al alcuni cicli di carica e scarica per aumentare la loro capacità di mantenere la carica.
Durante l'uso della fotocamera spegnere il monitor LCD ed usare il mirino ottico. Se si deve usarlo, diminuire la sua luminosità o usarlo in bianco & nero, se possibile.
Se fa molto freddo, tenere la camera o le batterie al caldo. Batterie fredde producono meno potenza e si esauriscono più velocemente.


Le batterie amano il freddo o il caldo? Dipende! Quando le batterie sono congelate le reazioni chimiche rallentano e le batterie mantengono la carica più a lungo. Però, se si cerca di usarle da fredde, la reazione chimica è insufficiente per generare la potenza richiesta. Il calore fa aumentare la velocità della reazione e si avrà più potenza a disposizione.




Se la camera è continuamente in modalità autofocus, si sentono le lenti che "cercano" il fuoco quando si dirige l'obiettivo in differenti direzioni. Per conservare energia, spegnere l'autofocus in modo che la focalizzazione avvenga solo quando si preme il pulsante a metà corsa.
Scaricare completamente le batterie NiCad prima di ricaricarle. Il modo più semplice è di usare un caricatore a condizionamento, o uno ad impulsi che manda un impulso negativo per rimuovere le bollicine di gas che si formano sugli elettrodi interni.
Tenere puliti i contatti della camera e del caricatore con del cotone imbevuto di alcool. Molti problemi di carica derivano da cattivi contatti elettrici.
Se non si usa la camera per periodi prolungati, togliere le batterie e conservarle in luogo fresco ed asciutto. (Togliere anche la memory card)
Le batterie NiMH e NiCad perdono lentamente la carica se conservate a temperatura ambiente, ma mantengono il 90% della carica per molti mesi se sono tenute nel freezer. Prima di congelarle, avvolgetele accuratamente in un involucro impermeabile per conservarle perfettamente asciutte; prima dell'uso lasciatele tornare a temperatura ambiente nella stessa confezione.
Quando si usa la camera a casa per rivedere, stampare, o scaricare immagini, usare un alimentatore esterno in modo da risparmiare le batterie.


Le batterie non durano per sempre. A seconda del tipo, durano tra 400 e 700 cicli di ricarica, o circa da 1 a 2 anni per un uso intenso. Generalmente si capisce che sono da buttare quando non mantengono la carica a lungo come prima.


Trasporto e conservazione

Non c'è niente di più frustrante che ritrovarsi con le batterie a secco proprio quando è il momento di scattare foto importanti. Il solo modo per prevenire questo inconveniente è di portare sempre con sè delle batterie di scorta. Vediamo come possiamo farlo nei modi più pratici.


Per rendere facile e comodo il trasporto delle batterie, si usa una tasca di tela con chiusura strap che può stare nella borsa, nella tasca della giacca o attaccata alla cintura. Le batterie vanno tenute ed usate in un unico set, a questo scopo le tasche sono l'ideale per tenerle insieme.






Una tasca di nylon per i viaggi ed un supporto di legno in casa sono ideali per tenere in ordine le batterie.






Consiglio: tenete le batterie cariche nella tasca col polo positivo in alto, e inserite quelle scariche col positivo verso il fondo. In questo modo saprete sempre quali batterie sono cariche e quali no. Alcuni fotografi tengono come scorta permanente un set di batterie al Litio che hanno tre volte più capacità delle batterie alcaline, e possono essere conservate fino a 10 anni!


A casa è fin troppo facile lasciare le batterie ovunque, sul tavolo da lavoro o nei cassetti. Una soluzione molto semplice per tenerle in ordine, è usare un contenitore da tenere sul tavolo. Tenete insieme i vari set e riponeteli nello stesso verso usato per la tasca.


Batterie esterne

Per aumentare di molto la scorta di energia può essere utile una batteria esterna da portare agganciata alla cintola e collegata alla camera. Non tutte le camere prevedono questa soluzione, perciò occorre assicurarsene. Il vantaggio maggiore è quello di lavorare una intera giornata senza preoccuparsi del consumo, un altro vantaggio è di poter togliere le batterie interne della camera e alleggerirla notevolmente.


In viaggio

Specialmente negli USA, assicuratevi di presentarvi in aeroporto con le batterie cariche. Gli addetti ai controlli di sicurezza potrebbero chiedervi di accendere la camera. Inoltre assicuratevi di munirvi delle riduzioni per le prese di corrente per il caricabatterie, e ricordate che in USA la tensione della rete elettrica è di 120 volt con frequenza di 60Hz.

Se prevedete di viaggiare in luoghi isolati e restare all'aperto per lunghi periodi, il solo modo di ricaricare le batterie è quella di usare un caricatore ad energia solare. La carica avviene molto lentamente (fino a 12 ore di sole per una carica completa), ma se non c'è altra scelta, è molto meglio di niente.





I caricabatterie solari fanno bene il loro lavoro, ma lo fanno in tempi lunghi.




Batterie esauste


Ogni anno in Europa oltre 2 miliardi di batterie usate vengono buttate, cioè l'88% del mercurio ed il 54% del cadmio, metalli altamente tossici, che complessivamente finisce nelle discariche. Tutte le batterie, comprese quelle delle fotocamere, possono essere riciclate. Molti negozi raccolgono le batterie esauste per conferirle agli impianti di riciclaggio. Le batterie NiCad contengono cadmio, un metallo pesante altamente tossico che provoca danni gravisimi se viene disperso nell'ambiente. Le batterie NiMH sono le più sicure per l'ambiente, un altro ottimo motivo per preferirle.


Uso responsabile delle batterie
Evitare che i terminali delle batterie entrino in contatto con oggetti metallici. Rischio di corto circuito con esplosione e/o incendio.
Evitare di toccare i terminali con le mani. Il grasso acido della pelle può provocare corrosione.
Non tenere le batterie sopra o vicino a fonti di calore intense. Rischio di corto circuito con esplosione e/o incendio.
Lasciare le batterie in auto sotto il sole estivo può provocarne l'esplosione e/o l'incendio. Nel migliore dei casi un surriscaldamento provoca perdita di potenza e di durata della carica.
Usare solo batterie, alimentatori, caricabatterie, raccomandati dal costruttore della camera.
Inserire le batterie nella fotocamera rispettando le polarità.
Usare solamente set di batterie uguali o equivalenti.
Nella ricarica non eccedere i tempi raccomandati.
Se le batterie non raggiungono la piena carica nel tempo previsto, o si scaricano rapidamente, significa che sono da sostituire con batterie nuove.
Quando si prevede di lasciare fotocamera inattiva per un lungo periodo di tempo, togliere le batterie e conservarle in luogo fresco e asciutto.
Le batterie NiMH mantengono più a lungo la carica se conservate nel congelatore in una bustina di plastica sigillata. Prima di utilizzarle occorre attendere che raggiungano la temperature ambiente.
Il display LCD è un divoratore di energia. Limitarne l'uso al necessario, mai superare i 10 minuti di uso continuo.
Con l'uso intenso (LCD, flash, autofocus) le batterie si riscaldano notevolmente. Prima di toglierle dalla camera, attendere che siano fredde. Pericolo di ustioni.
Le basse temperature riducono notevolmente la performance delle batterie. Nelle uscite invernali tenere al caldo in tasca un set di ricambio.
Portare le batterie esaurite nei luoghi di raccolta, MAI ABBANDONARLE all'aperto. Le batterie esauste sono tra i peggiori inquinanti dell'ambiente.

LA LISTA DEI DESIDERI

Corso base: La lista dei desideri



Chi sta per acquistare una fotocamera per la prima vota, può facilmente perdersi tra i mille dettagli ed opzioni tra cui scegliere. Per questo è meglio orientarsi prima di tutto verso alcune caratteristiche di carattere generale come le seguenti:



La qualità del flash che vi occorre sarà determinata dall'uso prevalente della fotocamera, se per foto di interni o di esterni.
La scelta del tipo di ottica e di mirino dipende dal fatto di riprendere scene statiche come modelle in posa, oppure istantanee di azioni veloci come nello sport.
Si intende usare il grandangolo per fotografare i paesaggi, il teleobiettivo per i ritratti, la modalità macro per le monete o gli insetti? Ciò determinerà la lunghezza focale dell'obiettivo, e se occorrerà lo zoom, obiettivi intercambiabili, o macro.
Usate la fotocamera di tanto in tanto, siete un serio dilettante o un fotografo professionista? Da questo dipende se vi occorreranno controlli manuali, e quali.
Stamperete le vostre foto in piccolo formato, come ingrandimenti, le includerete in documenti? O pubblicherete le immagini in una pagina Web, in una presentazione? La risoluzione che vi occorre dipende da questi usi.


Le camere digitali disponibili sono talmente numerose, con così tante caratteristiche diverse che risulta difficile valutarle se non si conoscono quali funzioni offrono e quale impatto queste funzioni possono avere sulle fotografie.

Consigliamo di stampare la pagina, evidenziare le caratteristiche desiderate, e usare la stampa come promemoria al momento dell'acquisto. E cercate di non essere troppo pedanti, o rischierete di non prendere mai una decisione.


Tipo di fotocamera

Probabilmente la questione di fondo è se si vuole davvero comprare una camera digitale. Dopo tutto non è nemmeno necessario avere una camera digitale per elaborare immagini digitali. Si può sempre usare una camera a film standard e fare scannerizzare i negativi o le diapositive dal fotografo locale.

Voce Commento
Compatta Minimo controllo manuale, facile da usare.
1 Megapixel Stampe buone fino a 20 x 25 cm.
Multi-megapixel Ottime stampe fino a 20 x 25 cm. e oltre. File più grandi.
Professionale Costosa ma molti comandi manuali.



Sensore
Voce Commento
Sensore tipo CCD Eccellente qualità dell'immagine.
Sensore tipo CMOS Minore qualità dell'immagine, meno costoso.
Risoluzione Alta risoluzione permette stampe più grandi.
Rapporto d'aspetto Rapporto tra altezza e larghezza del sensore.
Profondità di colore 30 è ottima, 24 è OK.
Sensibilità Valore ISO maggiore significa più alta "velocità" o sensibilità.
Qualità dell'immagine Minore compressione = migliore qualità, ma i file sono molto pesanti.



Supporto di memoria
Voce Commento
Tipo di supporto PC Card, CompactFlash, SmartMedia, xD, altri.
Supporto amovibile Consente di rimuovere un supporto, inserirne un altro, e continuare a scattare.
Capacità di memoria Schede ad alta capacità contengono più immagini.



Download delle immagini
Voce Commento
Porta seriale La porta più lenta del computer.
Porta parallela Molto più veloce della porta seriale.
Porta SCSI Abbastanza veloce ma difficile da configurare.
Porta USB La porta più veloce, molto diffusa, ideale per trasferire foto digitali.
Porta IEEE1394 (Firewire) Porta veloce, ma non molto diffusa.
Adattatore di card Un adattatore in cui si inserisce una memory card, e che si collega al computer.
Lettore di memory card Simile all'adattatore, con le stesse funzioni.
Connessione a infrarossi Sistema wireless per trasferire immagini tra apparecchi. Non molto veloce. La connessione è bloccata da ostacoli.
Connessione diretta alla stampante Consente di stampare le immagini senza trasferirle al computer.
Video out Connessione PAL permette di vedere in TV le immagini contenute nella camera.
E-mail dalla camera Permette di inviare immagini via e-mail direttamente dalla camera
Upload verso un sito Web Permette di caricare immagini in un sito Web direttamente dalla camera.



Compressione & Formato
Voce Commento
JPEG Il formato compresso più usato per le immagini digitali.
CCD Raw Formato non compresso che contiene tutti i dati in uscita dal sensore.
TIFF Formato con compressione senza perdite di pixel. File molto pesanti per applicazioni professionali.



Monitor & Mirino
Voce Commento
Monitor anteprima Schermo LCD per comporre o rivedere le immagini.
Mirino ottico Usato per comporre immagini, finestra separata e leggermente spostata rispetto all'obiettivo.
Obiettivo TTL (ottico o elettronico) Si vede l'immagine esattamente come la vede il sensore.



Obiettivo
Voce Commento
Lunghezza focale Determina l'angolo di visuale dell'obiettivo.
Zoom Lo zoom ottico è migliore dello zoom digitale.
Modalità macro Permette di avvicinarsi a piccoli oggetti per vederli fortemente ingranditi
Obiettivi intercambiabili Utili per cambiare la lunghezza focale.
Accessori Lenti addizionali, filtri o adattatori.
Massima apertura Grandi aperture usate con poca luce o per catturare azioni veloci con flash.
Obiettivo orientabile Permette di posizionare indipendentemente la camera e l'obiettivo per riprese in condizioni difficili.
Vetro o plastica Le lenti di vetro sono generalmente considerate migliori delle lenti di plastica.



Comandi manuali
Voce Commento
Modalità automatica La camera decide apertura del diaframma e tempo di posa.
Compensazione dell'esposizione Esposizione regolabile per ottenere immagini più o meno chiare.
Priorità al tempo di posa Si imposta il tempo e la camera seleziona la migliore apertura.
Priorità al diaframma Si imposta l'apertura per la profondità di campo desiderata e la camera seleziona il tempo di posa adatto.
Modalità manuale Si selezionano manualmente diaframma e tempo.
Fuoco fisso Fuoco non regolabile.
Fuoco automatico La camera mette a fuoco il soggetto al centro del monitor.
Fuoco manuale L'operatore decide quale zona dell'immagine mettere a fuoco.
Distanza minima a fuoco Quanto ci si può avvicinare al soggetto.
Blocco dell'esposizione o del fuoco Dopo aver puntato la camera verso un soggetto, si preme il pulsante a metà corsa per bloccare l'esposizione o il fuoco.
Bilanciamento del bianco Adatta il sensore al tipo di luce ambientale. Può essere automatico o manuale.



Flash
Voce Commento
Portata del flash La massima distanza illuminata dal flash.
Modalità auto Il flash si attiva quando non c'è sufficiente luce naturale o artificiale per una buona esposizione.
Modalità off Il flash è disattivato.
Modalità fill-in o riempimento o forzata Il flash si attiva in ogni condizione di luce. Si usa per attenuare le ombre nei giorni di sole.
Modalità slow sync o tempi lunghi o notte Per soggetti in primo piano illuminati e sfondi illuminati da luce naturale.
Riduzione occhi rossi Il flash produce un primo lampo per chiudere l'iride, prima del lampo principale.
Attacco a slitta, connettore sincrono Permette di allontanare il flash dalla camera.



Batterie
Voce Commento
Batterie alcaline Poco costose ma durano sono per pochi scatti.
Batterie NiCad Problemi di memoria se non caricate adeguatamente. Materiali tossici
Batterie NiMH Le più convenienti per le camere digitali. Ricaricabili e senza problemi di memoria.
Batterie LiOn Durano più di tutte ma sono le più costose. Ricaricabili e senza problemi di memoria.
Caricabatterie Ricarica le batterie.
Alimentatore AC Alimenta la camera direttamente dalla rete elettrica.



Altre caratteristiche
Voce Commento
Design Valutazione personale.
Peso e misure Più è piccola e leggera e più si usa volentieri.
Orientamento del sensore Ruota di 90° le immagini sul monitor, schermo TV o schermo del computer.
Modalità sequenza Scatta una serie di foto ad alta velocità.
Sequenza temporizzata Scatta una serie di foto ad intervalli predeterminati.
Modalità video Riprende sequenze video con o senza audio.
Panorama, immagine singola Riprende una immagine usando solo la banda centrale del sensore.
Panorama, immagini multiple Riprende una serie di immagini che saranno fuse insieme dal computer.
Esposizioni multiple Permette di sovrapporre due o più immagini.
Treppiede (tripode) La camera è provvista di un attacco a vite.
Autoscatto La camera riprende la scena alla fine di un tempo programmato.
Telecomando Permette di usare la camera a distanza con un comando senza fili.
Indicazione Data/Ora La data/orario è impressa sulle stampe.
Annotazioni scritte Monitor su cui si possono scrivere note.
Registrazione sonora La camera è provvista di microfono per registrare commenti sulle immagini.
Software Varia da una camera all'altra. Di solito comprende un software di acquisizione ed un programma di fotoritocco.

IL FLASH

Corso base: Il flash



Il flash ne ha fatta di strada dal 19° secolo, quando i fotografi dovevano accendere della polvere da sparo sopra un vassoio per illuminare la scena. I flash automatici in dotazione alle fotocamere digitali usano un tubo elettronico che emette un breve, intenso fascio luminoso. Questa sorgente di luce è accoppiato ad un sofisticato meccanismo di misurazione della luce e controllo dell'esposizione.

L'intero sistema permette di scattare fotografie quando la luce ambientale è insufficiente, o ridurre i contrasti nelle giornate di sole. E' talmente comodo e facile da usare che spesso non siamo consapevoli della sua presenza. Vediamo questi flash in dettaglio, ed alcune alternative che danno risultati ancora migliori.


Portata del flash

La potenza del flash determina la sua portata utile. I soggetti entro questa portata possono essere correttamente esposti, quelli fuori portata saranno troppo scuri. I fabbricanti talvolta dichiarano la potenza del flash con un numero guida. Più alto è il numero, maggiore sarà la portata utile. Poiché il numero guida cambia quando si varia la velocità o la lunghezza focale, molti fabbricanti dichiarano la portata massima, presumendo che il flash sia carico e che il diaframma sia alla massima apertura.


Modalità

Nelle fotocamere completamente automatiche il flash entra in azione quando la luce è troppo debole per una corretta esposizione. Nelle camere più sofisticate si può scegliere fra alcune modalità per ottenere vari effetti.


Automatico: il flash interviene in caso di luminosità scarsa o quando il soggetto è in controluce.
Riduzione occhi rossi: il flash proietta un breve lampo per provocare la chiusura dell'iride del soggetto un attimo prima del lampo principale.
Riduzione delle ombre: uso forzato del flash quando c'è abbastanza luce ma si vuole schiarire le ombre. Questa modalità è utile in pieno sole col soggetto illuminato da dietro o di lato.
Riduzione delle ombre: uso forzato del flash principale anche quando è attivo un flash esterno.
Flash disattivato:si usa quando l'illuminazione è scarsa ma si preferisce usare una esposizione lunga con luce naturale.
Flash esterno: collegando un flash esterno si esclude automaticamente il flash principale.
Notte: in questa modalità il soggetto in primo piano viene esposto correttamente senza che lo sfondo sia sottoesposto.
Esposizione lunga: il flash interviene nel mezzo di una lunga esposizione. Questa tecnica permette di fermare il movimento del soggetto in primo piano, lasciando il diaframma aperto abbastanza a lungo per esporre anche lo sfondo.


Ridurre le ombre col flash di riempimento

Non si raccomanda mai abbastanza di usare il flash per eliminare, o almeno attenuare, le ombre quando si ritraggono persone o altri soggetti in pieno sole. Senza il flash le aree in ombra risultano sempre troppo scure e senza dettaglio. Sarà capitato a tutti di vedere fotografie di persone con una macchia nera che copre la metà inferiore del viso, a causa dell'ombra del naso.


Azioni veloci

Un flash elettronico spara un fascio di luce della durata molto minore dell'apertura del più veloce otturatore, anche meno di 1/50.000 di secondo. Questo breve ed intenso fascio luminoso riesce a bloccare l'immagine di soggetti in rapido movimento.


Intensità luminosa e leggi della fisica

La quantità di luce che raggiunge un soggetto è inversamente proporzionale al quadrato della sua distanza dalla sorgente luminosa. In pratica ciò significa che se la distanza raddoppia, la quantità di luce sarà un quarto, e se si riduce la distanza della metà, la luminosità aumenta di quattro volte. Questo succede perché la luce emessa si espande allontanandosi dalla sua sorgente.

Quando diversi soggetti si trovano a distanze diverse dalla camera, l'esposizione sarà corretta solo per il soggetto che si trova ad una certa distanza, normalmente quello più vicino alla camera. Gli altri soggetti risulteranno tanto più scuri quanto più sono lontani dal flash.


L'intensità luminosa diminuisce con la distanza. Si può utilizzare questo effetto per far risaltare il soggetto principale isolandolo dallo sfondo.



Occhi rossi

Capita molto spesso di vedere fotografie di persone con gli occhi rossi. La luce del flash che entra attraverso la pupilla viene riflessa dalla retina verso l'obiettivo. Poiché la retina è irrorata da una fitta rete di capillari, la luce che la colpisce prende il colore del sangue. Molti flash hanno la modalità di riduzione dell'effetto occhi rossi, alcuni inviando un fascio di luce da una lampada separata, altri con una serie di brevi impulsi per provocare la parziale chiusura dell'iride prima del lampo principale.






Alcune camere digitali hanno un flash a scomparsa, abbastanza lontano dall'asse dell'obiettivo. Questo accorgimento riduce notevolmente l'effetto occhi rossi.



Altri modi per minimizzare questo fastidioso effetto:


Usare un flash separato e tenerlo lontano dalla camera.
Non dirigere il raggio parallelamente all'asse dell'obiettivo.
Chiedere alla persona ritratta di non guardare direttamente in camera.
Se possibile, aumentare la luminosità dell'ambiente.


Se capita di fare un splendido ritratto di una persona che però presenta due orribili occhi rossi, è possibile rimediare senza rovinare l'immagine? Tutti i programmi di fotoritocco in circolazione, anche i più elementari, hanno una specifica funzione per la riduzione degli occhi rossi. Riduzione, non sempre eliminazione, e comunque il risultato non è certo esaltante.

Uno dei metodi possibili consiste nell'uso dello strumento "timbro clone" presente in tutti i programmi di foto-editing. Personalmente lo considero quello che dà i risultati migliori, l'aspetto più naturale, a condizione di saper usare lo strumento con una certa destrezza, clonare occhi simili per colore o, meglio ancora, occhi della stessa persona presi da una diversa fotografia.



Unità esterne

I flash delle fotocamere sono comodi da usare e sempre pronti, però non hanno molta potenza e non è possibile posizionarli diversamente per evitare gli occhi rossi. Inoltre tendono ad appiattire le superfici ed i volumi, e non possono essere ruotati per illuminare la scena di luce riflessa e meno violenta.

Le migliori fotocamere offrono una o due modi per collegare un secondo flash:


Un attacco sopra la camera permette di montare un flash separato, con un montaggio sicuro e che fornisce anche il necessario collegamento elettrico.
Un connettore sincrono che collega il flash separato con un cavetto che lascia la libertà di posizionare il flash lontano dalla camera.



Servo flash

I servo-flash sono unità autonome e fisicamente separate dalla fotocamera, che sono azionate dal lampo prodotto dal flash della camera. Poiché molte camere producono due lampi in successione per ogni scatto (il primo è per regolare il bilanciamento del bianco), queste unità devono essere predisposte per scattare al secondo flash della camera.


Flash ad anello

I flash ad anello sono fissati attorno all'obiettivo e producono un fascio di luce circolare. Queste unità sono ideali per illuminare piccoli oggetti da fotografare in modalità macro, e sono anche molto usate in medicina e in altre applicazioni particolari.

giovedì 21 ottobre 2010

Canon ha presentato l'ultimo modello di reflex






Parigi 12 ottobre – Canon lancia la fotocamera del futuro: altissima sensibilità, ultra zoom, ripresa solo video con super alta definizione. All’Expo 2010, evento quinquennale, dove la casa giapponese presenta in particolare le sue tecnologie più avanzate, sono state mostrate una serie di importanti soluzioni per la fotografia. La più curiosa è senza dubbio la Wonder Camera, bianca super carenata. Di questa poco si sa, ma quel poco dice molto. Sensore ad altissima definizione (Canon ha pronto un 120 MP formato APS-H), zoom “Adavanced” da 100x o più con sistema ottico-digitale grazie al sensore ad altissima definizione. Ripresa fino a 60 fotogrammi al secondo, così da poter scegliere il migliore della serie. Ampio display, forse da 4 pollici, ma (grande notizia) mirino classico sebbene elettronico.Autofocus (forse) superato da un sistema di gestione dei piani di fuoco tale da ottenere una profondità di campo quasi infinita. Stabilizzazione senza precedenti, connessione a qualunque cosa sarà disponibile.


Paris October 12 - Canon launches the camera of the future: high sensitivity, ultra zoom, shooting only with super high definition video. Expo 2010, the five-year event, where the Japanese in particular, presents its latest technology, they were shown a series of important solutions for photography. The most curious is unquestionably the Wonder Room, super white cabinet. Little is known of this, but says very little. High definition sensor (Canon has prepared a 120 MP APS-H), zoom "Adavanced" by 100x or more with the optical system due to the sensor-to-digital high definition. Shooting up to 60 frames per second, so you can choose the best of the series. Large display, maybe 4 inches, but (big news) aim elettronico.Autofocus classic though (perhaps), passed by a system of fire management plans to give a nearly infinite depth of field. Stabilization unprecedented access to whatever is available.


Paris 12. Oktober - Canon bringt die Kamera in die Zukunft: hohe Empfindlichkeit, Ultra Zoom, Aufnahme nur mit Super-High-Definition-Video. Expo 2010, die Fünf-Jahres-Event, wo die Japaner vor allem, präsentiert seine neuesten Stand der Technik, sie waren eine Reihe von wichtigen Lösungen für die Fotografie gezeigt. Der merkwürdigste ist zweifellos die Wonder Room, Super-Weiß-Gehäuse. Wenig ist bei dieser bekannten, sagt aber sehr wenig. High-Definition-Sensor (Canon vorbereitet hat eine 120 MP APS-H), Zoom "Adavanced" von 100x oder mehr mit dem optischen System aufgrund der Sensor-Digital-High-Definition. Schießen bis zu 60 Frames pro Sekunde, so können Sie das Beste aus der Serie zu wählen. Großes Display, vielleicht 4 Zoll, aber (big news) Ziel elettronico.Autofocus. Klassischen obwohl (vielleicht), geleitet durch ein System von Brand-Management zu einer fast unendlichen Tiefe des Feldes geben Pläne Stabilisierung beispiellosen Zugang zu was auch immer verfügbar ist.