Fotografia con obiettivi macro
Il fantastico mondo degli obiettivi macro La serie di obiettivi macro Canon
La serie di obiettivi EF ed EF-S presenta diversi obiettivi macro
che, con le loro differenti lunghezze focali e il potere di
ingrandimento massimo, rispondono a tutte le esigenze. Quando
gli obiettivi macro schiudono i loro mondi, c'è sempre qualcosa di
nuovo da scoprire.
Molti pensano, ad esempio, di poter fotografare la grande varietà
della natura con uno zoom standard. È vero che molti dei
tradizionali obiettivi zoom standard sono dotati di una funzione
macro e concepiti per consentire di scattare foto anche ad una
certa distanza ravvicinata. Ma l'uso di un obiettivo macro
appositamente progettato per riprese ravvicinate fa sicuramente
la differenza, permettendo di sperimentarne il potere di
ingrandimento, di gran lunga superiore. I soggetti privilegiati per
la macrofotografia non sono solo fiori e boccioli: collegate un
obiettivo macro alla vostra fotocamera, date un'occhiata a ciò che
vi circonda anche a casa e lasciatevi stupire. Vi sembrerà di
ritornare bambini, quando vi guardavate intorno e tutto vi
appariva come attraverso una lente di ingrandimento. Gli
obiettivi macro mantengono un'alta qualità dell'immagine anche
nelle foto con un alto rapporto di ingrandimento di soggetti a
grandezza naturale, da 0,5× a persino 5×. Gli obiettivi EF 50 mm
f/2,5 Compact Macro, EF 100 mm f/2,8 Macro USM, EF 180 mm
f/3,5L Macro USM e EF-S 60 f/2,8 Macro USM permettono una
messa a fuoco non solo di brevi distanze ma fino all'infinito,
pertanto possono essere usati come normali obiettivi anche per
ritratti e foto di paesaggi. Inoltre, l'apertura massima degli
obiettivi macro permette di ottenere un effetto sfumato maggiore
per gli sfondi. Gli obiettivi macro non sono più adatti
esclusivamente per riprese ravvicinate, ma possono essere
utilizzati anche per soggetti distanti. Aggiungendo un obiettivo
macro ad uno zoom standard, fotografare sarà un vero e proprio
divertimento.
Nota: Canon usa il termine "obiettivo macro" per indicare un obiettivo progettato per
elevati rapporti di ingrandimento, con valori massimi superiori all'ingrandimento a
grandezza naturale
Aspetti da valutare durante l'uso di obiettivi macro
Quando si fotografa con un obiettivo macro, è importante
controllare la profondità di campo ed evitare vibrazioni della
fotocamera. Rispetto alla fotografia con normali obiettivi, con un
obiettivo macro, che presenta una ridotta distanza focale, la
profondità di campo è estremamente bassa. La fotografia di
rapporto 1:1 con un obiettivo macro da 180 mm offre una
profondità di campo inferiore a 1 mm con l'apertura massima.
Questa bassa profondità di campo può essere sfruttata al meglio
per mettere in risalto un soggetto, sfocando l'immagine nelle
zone anteriori e posteriori. Ciò significa che se, ad esempio, si
deve fotografare un articolo da pubblicizzare e si desidera
renderlo ben visibile e metterlo interamente a fuoco, è
consigliabile chiudere il diaframma e posizionare la fotocamera
in modo che il soggetto sia parallelo il più possibile al piano
focale della fotocamera stessa.
Quando la profondità di campo diventa così bassa, è necessario
porre particolare attenzione alla messa a fuoco, in quanto anche
un lieve spostamento dell'anello di messa a fuoco può rovinare la
foto, producendo una foto sfocata. Per una corretta messa a fuoco,
esistono delle regole fondamentali, come, ad esempio, mirare al
centro di un fiore, se è questo il soggetto da riprendere, o gli
occhi se si desidera fotografare un animale. Se la zona che si
desidera mettere a fuoco è di piccole dimensioni, la messa a
fuoco automatica potrebbe puntare e bloccarsi su un punto
diverso, a seconda di come l'immagine viene composta
nell'inquadratura. La funzione di messa a fuoco manuale sempre
disponibile di cui sono dotati gli obiettivi EF 100 mm f/2,8 Macro
USM, EF 180 mm f/3,5L Macro USM e EF-S 60 mm f/2,8 Macro
USM offre, tuttavia, una valida soluzione al problema,
permettendo di apportare modifiche alla messa a fuoco anche
all'ultimo minuto, quando la spia della messa a fuoco automatica
segnala che questa è stata già regolata.
Inoltre, più alto è il rapporto di ingrandimento, maggiore è il
rischio di trasmettere vibrazioni alla fotocamera con obiettivi che
presentano un'elevata lunghezza focale. Il limite d'uso della
fotografia manuale senza supporti è stabilito di solito calcolando
quando la velocità dell'otturatore è uguale a 1/lunghezza focale,
ma questo metodo non è valido per la fotografia con obiettivi
macro, che richiede, invece, l'uso di un flash elettronico e/o di un
robusto treppiedi e di comando a distanza dell'otturatore per
evitare un indesiderato effetto mosso dovuto alle vibrazioni della
fotocamer

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